Tipologia: Commedia teatrale.
Interpreti: E. Pepe, A. Bove, L. Nannini, C. Pantani, S. Michelucci, A. Weiss, D. Mambrini, A. Cioni, M. Bernardini, F. Guidi, V. Socci, R. Monzani, M. Locatelli, M. Pastacaldi.
Regia: Maurizio Paolo Formichini Gori.
Teatro: Villa Trossi-Uberti (Livorno).
Il Piccolo Teatro Città di Livorno ha proposto un classico del teatro e del cinema americano, “Prima Pagina”, il componimento tradotto e adattato da Fulvio Romeo descrittivo degli aspetti più caratteristici del mondo del giornalismo d’oltreoceano, tratto dall’omonima opera teatrale comica del 1928 di Ben Hecht e Charles MacArthur, da cui fu ricavato il film Prima pagina (The Front Page) nel 1974 diretto da Billy Wilder oltre a due precedenti trasposizioni cinematografiche: The Front Page di Lewis Milestone nel 1931 e La signora del venerdì di Howard Hawks nel 1940.
L’iniziativa, davvero interessante per sia per la qualità degli interpreti, sia per la storia narrata, è stata capace di conquistare il consenso del pubblico lo scorso agosto a Villa Trossi (19/08/2023), siglato con un caloroso e largo sold-out, in parte confermato in occasione della prima replica al Centro Artistico Il Grattacielo lo scorso autunno (30/09/2023), e ad inizio anno presso il Teatro Salone Ablondi nel quartiere della Scopaia a Livorno (20/01/2024).
L’opera si presenta come una divertente critica al cinico e irriverente mondo del giornalismo americano degli anni Trenta-Quaranta e forse oltre nell'ambito del quale, un affermato giornalista è pronto a lasciare la sua professione per sempre ma, per realizzare il suo intento, dovrà confrontarsi con la potente e machiavellica Direttrice del giornale l'Examiner, messa di fronte ad uno scoop eccezionale, e con la possibilità di inserire nella prima pagina il più importante articolo della storia del suo giornale.
“Un lavoro corale, spiritoso, originale e interessante”, aveva commentato il Presidente dell’Associazione, Leonardo Barinci, “[…] che, oltre ad aver permesso alla Compagnia di proporre una riflessione su certe invarianti del giornalismo moderno e di confermare la propria maturità artistica operando in contesti meno familiari, dimostrando il buon livello di preparazione e professionalità di tutti i membri del cast, ha consentito di consolidare la collaborazione con le sale ospitanti e di avviare nuove promettenti sinergie in particolare quella con i gestori del Teatro Salone Ablondi, un palcoscenico inedito per la Compagnia”.
Interpreti: E. Pepe, A. Bove, L. Nannini, C. Pantani, S. Michelucci, A. Weiss, D. Mambrini, A. Cioni, M. Bernardini, F. Guidi, V. Socci, R. Monzani, M. Locatelli, M. Pastacaldi.
Regia: Maurizio Paolo Formichini Gori.
Teatro: Villa Trossi-Uberti (Livorno).
Il Piccolo Teatro Città di Livorno ha proposto un classico del teatro e del cinema americano, “Prima Pagina”, il componimento tradotto e adattato da Fulvio Romeo descrittivo degli aspetti più caratteristici del mondo del giornalismo d’oltreoceano, tratto dall’omonima opera teatrale comica del 1928 di Ben Hecht e Charles MacArthur, da cui fu ricavato il film Prima pagina (The Front Page) nel 1974 diretto da Billy Wilder oltre a due precedenti trasposizioni cinematografiche: The Front Page di Lewis Milestone nel 1931 e La signora del venerdì di Howard Hawks nel 1940.
L’iniziativa, davvero interessante per sia per la qualità degli interpreti, sia per la storia narrata, è stata capace di conquistare il consenso del pubblico lo scorso agosto a Villa Trossi (19/08/2023), siglato con un caloroso e largo sold-out, in parte confermato in occasione della prima replica al Centro Artistico Il Grattacielo lo scorso autunno (30/09/2023), e ad inizio anno presso il Teatro Salone Ablondi nel quartiere della Scopaia a Livorno (20/01/2024).
L’opera si presenta come una divertente critica al cinico e irriverente mondo del giornalismo americano degli anni Trenta-Quaranta e forse oltre nell'ambito del quale, un affermato giornalista è pronto a lasciare la sua professione per sempre ma, per realizzare il suo intento, dovrà confrontarsi con la potente e machiavellica Direttrice del giornale l'Examiner, messa di fronte ad uno scoop eccezionale, e con la possibilità di inserire nella prima pagina il più importante articolo della storia del suo giornale.
“Un lavoro corale, spiritoso, originale e interessante”, aveva commentato il Presidente dell’Associazione, Leonardo Barinci, “[…] che, oltre ad aver permesso alla Compagnia di proporre una riflessione su certe invarianti del giornalismo moderno e di confermare la propria maturità artistica operando in contesti meno familiari, dimostrando il buon livello di preparazione e professionalità di tutti i membri del cast, ha consentito di consolidare la collaborazione con le sale ospitanti e di avviare nuove promettenti sinergie in particolare quella con i gestori del Teatro Salone Ablondi, un palcoscenico inedito per la Compagnia”.